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Come vendere sul web senza farvi truffare, attenti a Paypal

Truffe con PaypalCome possiamo vendere un oggetto sul web con Paypal senza farci truffare?
Semplice a dirsi, un pò meno a farsi!

Con il rapido aumento delle transazioni on line, aumentano sempre di più le segnalazioni che ci arrivano da persone che sono state truffate da autentici criminali professionisti dell’e-commerce.

Avendo ormai una certa esperienza nell’ambito, possiamo dirvi che la truffa è realizzata sempre con le medesime modalità.
Vediamo come avvengono le truffe negli acquisti on line!

Voi mettete un’inserzione per vendere un oggetto su un qualsiasi portale di ecommerce (ad esempio un orologio su Chrono 24, un oggetto qualsiasi su Ebay, ecc).
Vi contatta un potenziale acquirente dall’estero (normalmente ci riferisce di risiedere in una grande capitale europea, come Londra, Lisbona, ecc), vi scrive di essere interessato al vostro oggetto e vi chiede informazioni.
Normalmente il soggetto in questione ha sempre molta fretta e vi propone il pagamento tramite Paypal, senza discutere sull’importo del bene!
A voi le condizioni stanno bene e accettate.

Ora si aprono diversi possibili scenari, con i quali la truffa ai vostri danni può essere perpetrata:

1. vi arriva una mail da Paypal (in realtà si tratta di un indirizzo mail che ha Paypal all’interno, ma non è la vera mail ufficiale di Paypal), in cui vi viene scritto che l’importo è stato accreditato sul vostro conto.
Naturalmente, se andate a verificare il vostro estratto conto Paypal non vi risulterà niente; voi potreste (erroneamente) ritenere che è solo un problema di tempo necessario a visualizzare l’importo sul vostro conto, in realtà l’importo non arriverà mai.
Voi, credendo nella buona fede dell’acquirente, spedite l’oggetto.
E siete stati fregati!

2. l’importo pattuito arriva realmente sul vostro conto di Paypal.
A questo punto spedite l’oggetto.
Ed ecco la sorpresa: l’importo vi viene improvvisamente sottratto!
Cosa è successo???
Semplice: l’acquirente scrive a Paypal che a lui l’oggetto non è mai arrivato. E Paypal vi sottrae l’importo riaccreditandolo al soggetto che ha fatto il pagamento.
Questa truffa, che gira sul web, ci è stata recentemente testimoniata da un ragazzo che, a causa dell’addebito dell’importo, è finito in rosso sul suo conto corrente.
E il bello è che non c’è modo di riottenere indietro i soldi che ci sono stati sottratti.
Bella fregatura, vero!

Preso atto di questa situazione, vi siamo un buon consiglio:
NON ACCETTATE MAI PAGAMENTI TRAMITE PAYPAL, IN PARTICOLARE DALL’ESTERO E SE NON CONOSCETE PERSONALMENTE IL VOSTRO ACQUIRENTE.

Volete vedere se l’acquirente è una persona seria?
Proponetegli un pagamento tramite bonifico bancario sul vostro C/C!
Se l’acquirente accetta gli invieremo il nostro IBAN.
Se si tratta di un truffatore vedrete che scomparirà più velocemente di come è apparso!

Buone vendite on line.

Lo staff di webmaster-roma


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2 Responses so far.

  1. Maurizio Ricci scrive:

    Io ho accettato per la prima ed ” ultima ” volta il pagamento tramite PayPal da un personaggio che ha acquistato un prodotto della mia azienda.
    Il tipo, dopo molti giorni, ha fatto richiesta a PayPal di reclamo, mi sono visto recapitare una e mail da PayPal riguardo il mio conto diventato in rosso perchè la cifra che mi era stata versata e che io avevo già trasferito nella mia banca, era stata a me sottratta di nuovo, Pazzesco.
    A parte il fatto che l’oggetto venduto è coperto da regolare garanzia e verificato il contenuto non presentatva difetti, ma anche se fosse, visto che la vendita è avvenuta privatamente senza passare dai vari siti, è possibile che PayPal possa fare questo?
    Altra cosa, mi sapete dire se PayPal dovesse dare ragione al tipo, se può sottrarre denaro dalla mia banca?
    In questo caso andrei a chiudere il mio conto e dall’avvocato.

    Grazie a chi mi sa dire qualcosa.

    Saluti,
    Maurizio Ricci
    redwings

    • Webmaster scrive:

      Salve,

      purtroppo questo problema e’ praticamente irrisolvibile.
      Nelle transazioni internazionali (in particolare ci riferiamo ad ebay o ad altri portali di compra-vendita, come Chrono24), abbiamo docuto informarci dei rischi nell’uso di Paypall, altrimenti avremmo rischiato di prendere dei bodoni.
      Il nostro approfondimento e’ stato incentivato dall’insistenza di alcuni soggetti che ci chiedevano di acquistare con “urgenza”!
      Alla fine, vista la situazione, abbiamo posto come condizione il bonifico bancario.
      Ebbene l’esito e’ stato che non si sono piu’ fatti sentire.

      Questo ci ha spinto a pubblicare il nostro articolo.

      Dovendole dare un consiglio le direi di far contattare Paypall da un avvocato, tramite raccomandata o comunque comunicazione tracciata.

      Cordialmente,
      Massimiliano Purinan
      Webmaster-roma.com